Cedeva i 3 figli per festini pedofili
Mamma in manette a Palermo
La donna,
30enne, arrestata con altre tre persone. Le vittime tre minori tutti di
età inferiore a 10 anni.
PALERMO - Una vicenda consumatasi in un contesto di estremo degrado a Ballarò, uno dei quartieri storici di Palermo:
tre fratellini, tutti di età inferiore a 10 anni, subivano
abusi sessuali durante festini pedofili realizzati con la
partecipazione della loro madre a Palermo. È quanto emerge da indagini della polizia, che hanno portato all'arresto di 4 persone, tra le quali la donna, che ha 30 anni, un 17enne e due uomini adulti.
DROGA E GIOCHI EROTICI - L'attività investigativa è stata avviata dopo una segnalazione degli assistenti di una casa famiglia dove era ospite una delle bambine vittime degli abusi, che aveva raccontato il suo dramma agli operatori e ai responsabili del Servizio di Neuropsichiatria Infantile. Secondo quanto ricostruito, la madre avrebbe condotto i tre figli in casa di una coppia di coniugi di 24 e 25 anni, che sono tra gli arrestati. Lì si sarebbero svolti
giochi erotici. I piccoli venivano sottoposti agli abusi con una sorta di «gioco della verita» condotto dagli adulti con l'uso di una bottiglia. La
principale vittima era la bambina, mentre i suoi fratellini nella maggioranza dei casi sarebbero stati solo testimoni obbligati. Gli adulti, inoltre, avrebbero consumato hashish davanti ai tre bambini.
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'Ndrangheta, agguato a Lamezia Terme
Gino Benincasa, ex consigliere comunale del Psi, assassinato nella notte da un commando armato.
LAMEZIA TERME (Catanzaro) - Agguato a Lamezia Terme: un imprenditore ittico, Gino Benincasa, è stato
assassinato a colpi d'arma da fuoco durante la notte. L'uomo stava lasciando la sua abitazione, in Contrada Capizzaglie, alla periferia sud della città, quando un commando armato si è avvicinato facendo fuoco. Per l'uomo, che si trovava alla guida di un furgone Fiat,
la morte è stata immediata. Benincasa è stato raggiunto da almeno 15 colpi di arma da fuoco. L'imprenditore da poco era uscito dal provvedimento di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
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Però il lupo cattivo è SEMPRE LO STRANIERO.
BERLUSCONI DOCET.